FAQ

Frequently Asked Questions


Il limite di 100.000 euro si applica a tutti i depositi detenuti dal depositante presso la stessa banca. In caso di conto cointestato, nella valutazione del limite di garanzia è necessario prendere in considerazione il depositante e non il deposito. Il limite è sempre 100.000 euro per ciascun depositante. Nel limite si conteggia la quota del depositante sul deposito cointestato che si presume paritario tra i cointestatari.
La vera novità riguarda i sottoscrittori di obbligazioni bancarie. A differenza del passato, i bond emessi dalle banche rientrano ora nel perimetro delle attività assoggettabili al “salvataggio interno”. Anche prima del bail-in, c’era già in Italia la liquidazione coatta della banca e la tutela dei correntisti con non più di 100.000 euro sul conto corrente. Bankitalia fornisce una casistica completa e fornisce alcuni esempi di attività soggette o meno al bail-in
Per valutare la solidità patrimoniale delle banche vengono impiegati degli indicatori, chiamati ratio. Uno dei parametri utilizzati è il Common Equity Tier 1 (Cet 1), che si ottiene rapportando il capitale a disposizione della banca e le sue attività (come, ad esempio, i prestiti) ponderate per il rischio. Più è alto il parametro, più la banca è solida. La soglia minima regolamentare del Cet 1, prevista dalla Banca Centrale Europea per le banche italiane, è del 10,50%. Il parametro più utilizzato è rappresentato dal Coefficiente patrimoniale di base (Tier 1 ratio), che viene calcolato utilizzando il capitale versato e le riserve che costituiscono i principali elementi patrimoniali di qualità primaria. Il complesso di questi elementi costituisce il patrimonio di base o, appunto, Core Tier 1. Secondo le norme della Banca Centrale Europea, il Tier 1 ratio deve essere superiore all'8,5%, comprensivo del 2,5% a titolo di riserva di conservazione del capitale. La Banca Popolare del Frusinate ha un Tier 1, alla data del 30 settembre 2015, pari al 18,71%.