I monaci benedettini e la Regola, che assomiglia tanto ad un open software

Qualche volta capita di incontrare persone che seguono i tuoi stessi territori di caccia. Quando accade ti tornano in mente le parole che Ronald Everett Capps ha scritto in Una canzone per Bobby Long. «C’è un circolo segreto, sai. E i soci non sono tanti. Sono silenziosi, si annidano nell’oscurità, proprio davanti al tuo naso. Quando li vedi, è probabile che tu non li riconosca nemmeno. Non indossano abiti speciali. E li puoi trovare all’angolo di una strada tanto quanto in un bordello o in una biblioteca o in una chiesa o in un laboratorio. Molti sono in manicomio.