Un monumento per ricordare la storia del campo delle Fraschette e le sofferenze di quanti – prigionieri di guerra,internati,deportati, profughi –vi transitarono in lunghi decenni dagli anni '40 alla metà degli anni '70. Ieri mattina, nel piazzale antistante il campo stesso,è stata inaugurata ufficialmente la stele voluta dall'Associazione Nazionale Partigiani Cristiani e finanziata dalla Banca Popolare del Frusinate. Alla cerimonia hanno preso parte tutte le autorità civili, militari, politiche e religiose del territorio che, se da un lato, hanno inteso celebrare il ricordo di chi ha vissuto le tristi vicende del campo, dall'altro hanno ammonito, chiesto e pregato che quegli stessi avvenimenti appartengano alla sola memoria storica.

La cerimonia Inaugurato il monumento che ricorda la storia delle Fraschette

Il sindaco di Alatri Giuseppe Morini ha sottolineato l'importanza della memoria; eloquente ed efficace il discorso del vescovo Lorenzo Loppa, che ha citato la Rivoluzione francese: «Se libertà e uguaglianza sono concetti molto diffusi nel mondo,sulla fratellanza dobbiamo ancora lavorare molto e il campo ce lo insegna». Quindi, Domenico Polselli, presidente della Banca Popolare del Frusinate: «Il legame con il territorio è un valore fondamentale per il nostro istituto, di conseguenza dare supporto a questa iniziativa è stata una scelta necessaria e strategica per la nostra Banca». Infine Carlo Costantini, presidente dell'Anpc di Frosinone, che ha ricordato quanto è stato fatto per preservare la storia del campo. Il monumento è opera dell'architetto Nicolò Troianiello ed è formato da una serie di lastre di metallo, quasi fossero delle “identità” umane perse e ora recuperate

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