«I risultati della Banca Popolare del Frusinate - ha continuato Scaccia - crescono in parallelo con la fiducia dei nostri Soci e dei nostri clienti. La nostra Banca che ha operato secondo il modello tipico di “banca locale”, è un caposaldo del nostro territorio. Il patrimonio netto ha raggiunto quota 97,58 milioni di euro, registrando un aumento del 5% rispetto all'anno precedente e al 31 dicembre 2015 gli impieghi hanno raggiunto i 415,42 milioni di euro. 7,5 milioni di euro in più dell'anno precedente». Quanto ai risultati che verranno presentati in Assemblea il Direttore Generale Scaccia ci tiene a citare la raccolta diretta dalla clientela che nel suo complesso si è attestata a oltre 502 milioni di euro. «Il Consiglio di Amministrazione è soddisfatto di questo bilancio che dimostra la solidità dell'istituto»

Utili netti che superano i 4,6 milioni di euro

Proprio in questa direzione Scaccia ha voluto rimarcare che gli indicatori economici annunciano timidi segnali di ripresa. Gli imprenditori, in particolare, hanno bisogno di un sostegno concreto per inserirsi nel trend di crescita e la Banca Popolare del Frusinate hai numeri necessari per poter sostenere ancora una volta le aziende del nostro territorio. Le numerose convenzioni nonché gli accordi sottoscritti con Aziende ed Enti potranno aiutare gli investitori a trovare le forme più adatte e vantaggiose per la loro attività. Di pari passo con la crescita delle attività finanziarie si è rafforzato il patrimonio netto. Il consolidamento dei fondi propri, quello che precedentemente era denominato patrimonio di vigilanza migliora ulteriormente la stabilità dell'istituto. «Il nostro Tier 1 capital ratio dell'Istituto, l'indice che riflette la solidità bancaria, - ha concluso Scaccia - è pari al 18,57%, molto al di sopra del minimo richiesto dalla Bce (8%) e della media delle banche italiane, dato che certifica la nostra solidità patrimoniale e garantisce sicurezza alla clientela»

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