Al termine della relazione del Presidente Polselli, il direttore generale Rinaldo Scaccia si è rivolto ai soci con queste parole: «Cari soci, l’esercizio 2015 chiude con un utile netto pari a 4,65 milioni di euro. La Banca Popolare del Frusinate, nonostante, il periodo negativo dell’economia reale che ormai si protrae da diversi anni, ha continuato a fare il proprio lavoro, che è in primis quello di concedere credito, lo ha potuto fare forte di un’adeguata dotazione patrimoniale che gli ha permesso di dare continuità nel tempo al processo di sviluppo aziendale e con questa consapevolezza è stata presa la decisione di disporre l’accantonamento dell’utile alle riserve per un valore di 3,485 milioni».

La banca si conferma istituzione a sostegno di imprese e famiglie della provincia di Frosinone

Il direttore generale Scaccia ha inoltre evidenziato che la Banca Popolare del Frusinate è una banca giovane fatta da giovani, con un personale di 83 addetti e una programmazione di nuove assunzioni. Il direttore generale Rinaldo Scaccia, a conclusione del suo intervento, ha ribadito: «L’obiettivo della banca è quello di diventare il punto di riferimento e il motore dello sviluppo e della crescita economico-sociale della provincia. Essere interlocutore privilegiato del territorio, ponendosi come intermediario tra i bisogni della clientela e la necessità di una crescita che sia sostenibile e continua. La banca si pone come soggetto attivo nella promozione di attività non solo economiche ma anche sociali e culturali;

Spazio titolo: