A

È il contratto che ha come causa quella di ‘’accollarsi’’ un debito altrui. In particolare l’accollo è il contratto tra un debitore (accollato) e un terzo (accollante) in virtù del quale quest'ultimo si assume un debito del primo verso un creditore (accollatario). L'accollo è disciplinato dall'art. 1273 del codice civile.

Gli Automated Teller Machine o ATM sono i sistemi per il prelievo automatico di denaro contante dal proprio conto corrente bancario, attraverso l'uso di una carta di debito nei distributori collegati in rete telematica, anche fuori dagli orari di lavoro degli istituti di credito e in località diverse dalla sede della banca presso cui si intrattiene il rapporto di conto corrente. Impropriamente chiamati bancomat dal nome del principale circuito che essi utilizzano.

Soggetto che svolge funzione di supporto e che fa consulenza generale nel corso di un'operazione di finanza straordinaria. Si rende necessaria la presenza di un advisor quando le dimensioni dell'operazione finanziaria non permettono alla società committente di occuparsene.

L'ammortamento è un procedimento con il quale un costo relativo ad un bene durevole viene ripartito tra gli esercizi di vita utile del bene, facendolo partecipare per quote alla determinazione del reddito dei singoli esercizi. Il piano di ammortamento è la specificazione tecnica con cui si vuole ripartire il costo di un bene nel tempo. In ambito bancario è il modo di restituzione di un prestito pluriennale.


B

Vedi Obbligazione

Un buono ordinario del tesoro (BOT) è un titolo zero-coupon, ovvero un titolo senza cedola, di durata inferiore o uguale ai 12 mesi, emesso dal governo italiano allo scopo di finanziarne il debito pubblico. Il BOT viene rimborsato "alla pari" cioè il valore di rimborso coincide con il valore nominale del titolo, pari a 100. Il titolo viene emesso senza cedola e quindi il rendimento è dato dalla differenza tra il valore di rimborso (valore nominale) e il prezzo di emissione "sotto la pari".

In economia è un intermediario, può essere rappresentato da una o più persone (agenzia d'affari) che organizza le transazioni tra un acquirente e un venditore, guadagnando una commissione quando viene concluso l'affare. In finanza è noto anche come market maker.

Il buono del tesoro poliennale (BTP) rappresenta un certificato di debito emesso dallo Stato italiano, con scadenza superiore all'anno solare (3, 5, 10, 15 o 30 anni) e presenta cedole annuali pagate semestralmente. Il rendimento è dato dal tasso fisso della cedola e dalla differenza tra il prezzo di emissione e quello di rimborso.

Termine inglese (bull=toro) usato per indicare una fase di mercato rialzista.


C

Procedimento per cui un capitale (C), investito in un’operazione finanziaria per un certo periodo di tempo (t), genera un incremento del capitale stesso per mezzo di un interesse.

Strumento di pagamento che abilita il titolare, in base a un rapporto contrattuale con l’emittente, a effettuare acquisti di beni o servizi presso qualsiasi esercizio aderente al circuito (tramite terminale POS) oppure prelievi di contante (tramite sportelli automatici - ATM) con pagamento differito. Il pagamento da parte del titolare avviene a cadenza predefinita, di norma mensile, in unica soluzione ovvero, se previsto dall’accordo, in forma rateale (c.d. carte di credito revolving); esso può essere effettuato con addebito di un conto bancario, preautorizzato dal titolare stesso, ovvero con altre modalità. Viene emessa da banche, da Istituti di moneta elettronica (vedi Istituti di moneta elettronica – Imel) o direttamente da fornitori di beni e servizi . In quest’ultimo caso, la carta può essere utilizzata esclusivamente per il pagamento di acquisti effettuati presso lo stesso emittente .

Strumento di pagamento, rilasciato a fronte di un versamento anticipato di fondi effettuato all'emittente, il cui valore diminuisce ogni volta che viene utilizzato per effettuare pagamenti o prelievi. Le carte prepagate sono spesso preferite dagli utenti per gli acquisti su Internet poiché consentono di limitare, alle sole somme caricate sulla carta, i rischi derivanti da un eventuale utilizzo fraudolento. Le carte spendibili presso una molteplicità di emittenti (carte a spendibilità generalizzata) sono emesse da banche, Istituti di moneta elettronica (Imel), Poste Italiane e, nel rispetto delle disposizioni ad esse applicabili, dalle pubbliche amministrazioni centrali, regionali e locali. Le carte prepagate possono essere “anonime” o “nominative”. Le carte prepagate anonime possono essere non ricaricabili (carte “usa e getta”, con un valore massimo in Italia di 500 euro) oppure ricaricabili (con un limite massimo di caricamento annuo pari a 2.500 euro). Le carte prepagate nominative hanno un valore massimo avvalorabile che differisce da emittente a emittente e possono essere ricaricate più volte, anche a distanza e da terze persone. Una recente evoluzione delle carte prepagate - particolarmente apprezzata dai giovani per le funzioni che offre a costi contenuti - è costituita dalla cd. “carta conto” dotata di Iban che incorpora alcune peculiarità del conto di pagamento, quali ad esempio la possibilità di effettuare e ricevere bonifici. Le carte emesse dai fornitori di beni e servizi (ad esempio le carte telefoniche) non costituiscono moneta elettronica e possono essere utilizzate esclusivamente per il pagamento di acquisti effettuati presso lo stesso emittente (carta cd. “fidelity” o monouso).

Titoli di Stato suddivisi nelle seguenti tipologie: CCT (Certificati di credito del Tesoro), titoli a medio e a lungo termine a tasso variabile indicizzati al rendimento dei BOT a 6 mesi relativo all’asta della fine del mese precedente il periodo di decorrenza della cedola stessa, maggiorato di uno spread CCTeu (Certificati di credito del Tesoro indicizzati all’Euribor 6 mesi), titoli a medio e a lungo termine a tasso variabile indicizzati all’Euribor 6 mesi, relativo al secondo giorno lavorativo precedente la data di inizio della cedola, maggiorato di uno spread CTZ (Certificati del Tesoro zero-coupon), titoli a medio termine con scadenza a 18 e a 24 mesi, privi di cedole.

Sono soggetti a natura cooperativa o consortile che rilasciano garanzie collettive a fronte di finanziamenti erogati a favore delle imprese socie o consorziate. Nell’attivita di concessione del credito da parte delle banche alle piccole e medie imprese l’intervento dei confidi consente di ridurre i costi dell’informazione sui soggetti da affidare ed i rischi per i casi di inadempimento. In via ordinaria i confidi si iscrivono in un’apposita sezione dell’elenco regolato dall’art. 106 del TU bancario. L’art. 13 della legge 24.11.2003, n. 326 prevede la possibilità per tali soggetti di assumere la veste di società finanziarie vigilate, iscritte nell'elenco speciale regolato dall’art. 107 TUB, ovvero di «banche cooperative a responsabilità limitata».


D

Numero di giorni successivi alla data dell’operazione dopo i quali il cliente può utilizzare le somme versate.

Contatto in base al quale la banca custodisce i titoli di proprietà del depositante in nome e per conto suo.

Un deposito è un contratto bancario. Si distingue dal conto corrente per essere solo un deposito di denaro remunerato. Con esso si possono generalmente effettuare solo operazioni di prelievo e versamento. Se il prelievo viene effettuato prima della scadenza del vincolo si subiscono delle penali sugli interessi pattuiti.

Somme distribuite agli azionisti, a titolo di remunerazione del capitale investito (capitale di rischio), che rappresentano parte degli utili conseguiti dalla società e che risultano dal Bilancio regolarmente approvato.


E

Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortisation (EBITDA) rappresenta una misura di margine operativo lordo. È un indicatore sintetico della redditività caratteristica di un'azienda. Rappresenta il ritorno grezzo del business (ricavi meno costi). Grezzo perché non tiene conto di alcuni parametri fondamentali.

L'Euro Inter Bank Offered Rate è il tasso di riferimento, calcolato giornalmente, calcolato come tasso di interesse medio delle transazioni finanziarie in Euro tra le principali banche europee. L'Euribor viene utilizzato come tasso medio applicato da primari istituti di credito per operazioni a termine effettuate sul mercato interbancario con scadenza una, due e tre settimane, e da uno a dodici mesi. L'Euribor varia solamente in funzione della durata del prestito e non dipende dall'ammontare del capitale. La nascita dell'Euribor è avvenuta, contestualmente a quella dell'Euro, il 1º gennaio 1999; più precisamente il primo tasso Euribor è stato definito il 30 dicembre 1998, con validità dal 4 gennaio 1999.


F

Servizio di pagamento dei pedaggi autostradali.

Somma che la banca si impegna a mettere a disposizione del cliente oltre il saldo disponibile.

Si tratta di una garanzia personale che un terzo presta al creditore per conto del debitore principale. La fideiussione è una garanzia accessoria e non può eccedere l’obbligazione principale né nel valore ne nell'onerosità. Nella fattispecie del mutuo bancario si rende necessaria se il debitore chiede di essere finanziato per il 100% del valore dell’immobile.


G

Indica il guadagno portato tra la differenza tra il prezzo di vendita e quello di acquistodi uno strumento finanziario

È la clausola che attribuisce allo Stato per un certo periodo il potere di controllare una società anche dopo la cessione ai privati. Si danno con la Golden share diritti e poteri particolari alle azioni di proprietà dello Stato.


H

Differenza fra il valore dei beni costituiti in garanzia e l'ammontare del credito accordato in un'operazione di credito garantita.

Società finanziaria che possiede partecipazioni azionarie in altre imprese in misura tale da controllarne l’attività.


I

è l’imposta sostitutiva dell’imposta sui redditi delle persone fisiche. È quell'imposta che permette di saldare il proprio debito con lo Stato senza dover dichiarare nel proprio reddito complessivo le some risultanti da un operazione finanziaria. Ha aliquote diverse a seconda dell’operazione posta in essere o dello strumento finanziario utilizzato.

L'ipoteca è un diritto reale di garanzia che riguarda, principalmente, beni immobili o mobili registrati costituito per fungere da garanzia di un credito. Essa tuttavia non comporta la perdita del possesso del bene stesso che è oggetto della garanzia, da parte del debitore-proprietario. Nell'ordinamento italiano l’ipoteca è regolata dagli articoli 2808 e seguenti del Codice Civile.

: In ambito bancario è la fase precontrattuale in cui l’istituto di credito, una volta raccolti tutti i documenti e le informazioni necessarie allo svolgimento della pratica richiesta, procede con la valutazione degli stessi al fine di deliberare l’esito.


L

Libor sta per London Interbank Offered Rate e rappresenta il tasso di interesse a breve termine per le principali eurovalute sul mercato interbancario di Londra

E' un documento bancario dove vengono annotate tutte le operazioni di deposito effettuate dal cliente. I libretti possono essere nominativi o al portatore.

È il rapporto tra l'importo del mutuo e il valore dell'immobile oggetto della garanzia. Normalmente non può superare l'80% del valore dell'immobile.


M

Commissione relativa alla richiesta di estinzione del deposito pervenuta per il tramite di altre banche.

E’ il plafond della carta, ovvero l’importo massimo di avvaloramento.

O

È un titolo di credito emesso da società o enti pubblici che attribuisce al possessore il diritto al rimborso del capitale più un interesse. Lo scopo di un emissione obbligazionaria (o prestito obbligazionario)è il reperimento di liquidità. Di solito il rimborso del capitale avviene alla scadenza al valore nominale e in un'unica soluzione, mentre gli interessi sono liquidati periodicamente. L'interesse corrisposto periodicamente è detto cedola. Se l'emittente non paga una cedola (così come se è insolvente nei confronti delle banche o di creditori commerciali), un singolo obbligazionista può presentare istanza di fallimento.

E' un centro finanziario esterno al paese di riferimento. Di solito si utilizza per indicare i cosidetti "paradisi fiscali", dove ottenere vantaggi fiscali o amministrativi

Obbligazione di tipo tradizionale, che si caratterizza per il pagamento degli interessi con una cedola fissa per tutta la durata del prestito, con cadenza semestrale o annuale. All'interno della categoria delle obbligazioni a tasso fisso è possibile distinguere almeno due diverse tipologie di obbligazioni, che prevedono che il tasso fisso prestabilito cresca o diminuisca durante la vita del titolo (si tratta, rispettivamente, delle obbligazioni "step up" e "step down").

Obbligazione che vede la variazione degli interessi al variare di un determinato parametro (livello dei prezzi, quotazioni di borsa)


P

Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di interesse.

Relazione di un tecnico che attesta il valore dell’immobile da ipotecare.

Piano di rimborso del mutuo con l’indicazione della composizione delle singole rate (quota capitale e quota interessi). calcolato al tasso definito nel contratto.

Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All'inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta.

Apparecchiatura automatica mediante la quale è possibile effettuare il pagamento di beni o servizi presso il fornitore degli stessi utilizzando carte di pagamento. L’apparecchiatura consente il trasferimento delle informazioni necessarie per l’autorizzazione e la registrazione, in tempo reale o differito, del pagamento.


Q

Dichiarazione scritta del creditore che riconosce di aver ricevuto dal debitore quanto di sua spettanza. In caso di pagamento di una fattura commerciale è uso apporvi la firma di chi l'ha emessa sotto la dicitura "per quietanza".

Quota della rata costituita dall'importo del finanziamento restituito.

Quota della rata costituita dagli interessi maturati.


R

Rimborso di un prestito effettuato mediante il pagamento di rate costanti, composte da due differenti quote: quota capitale e quota interessi.

Riemissione, successivamente al blocco, della carta smarrita o rubata.

L’intero capitale viene restituito tutto insieme alla scadenza del contratto. Durante il rapporto le rate sono costituite dai soli interessi.

Ordine di incasso di crediti che presuppone una preautorizzazione all'addebito in conto da parte del debitore. L’esecuzione dell’ordine prevede la trasmissione attraverso una apposita procedura interbancaria su RNI delle informazioni relative agli incassi da eseguire dalla banca del creditore (banca assuntrice) a quella del debitore (banca domiciliataria).

È un valore che esprime la percentuale di ritorno dell'investimento. Più precisamente il ROI indica la redditività e l'efficienza economica della gestione caratteristica a prescindere dalle fonti utilizzate: esprime, cioè, quanto rende 1€ di capitale investito in quell'azienda.


S

Sal, Stato Avanzamento Lavori. Usato sia negli appalti pubblici sia per stabilire, nel conto economico di un bilancio, la competenza di un'attività in un esercizio. Per finanziare un immobile in corso di costruzione o di ristrutturazione si utilizza l’erogazione a S.A.L.: erogazione a stati di avanzamento lavori. In sostanza il mutuo non viene erogato in un’unica soluzione bensì a tranches, in base al costo dei lavori effettivamente eseguiti, che andranno ad aumentare il valore del bene oggetto del mutuo.

Somma disponibile sul conto, che il correntista può utilizzare.

Somma che la banca ha accettato di pagare quando il cliente ha impartito un ordine di pagamento (assegno, domiciliazione utenze) senza avere sul conto corrente la disponibilità Si ha sconfinamento anche quando la somma pagata eccede il fido utilizzabile.

La SEPA (Single Euro Payments Area, Area unica dei pagamenti in euro) è un progetto promosso dalla BCE e dalla Commissione europea della cui realizzazione è responsabile il Consiglio europeo per i pagamenti (EPC; vedi). La SEPA mira a estendere il processo di integrazione europea ai pagamenti al dettaglio in euro effettuati con strumenti diversi dal contante (bonifici, addebiti diretti e carte di pagamento), per favorire l’efficienza e la concorrenza all’interno dell’area. In concreto i cittadini europei hanno la possibilità di effettuare pagamenti in euro a favore di beneficiari situati in qualsiasi paese dell’area, utilizzando un singolo conto bancario e un insieme di strumenti di pagamento armonizzati (vedi: Strumenti di pagamento SEPA). Nell'ottica SEPA, tutti i pagamenti al dettaglio in euro sono considerati “domestici”, venendo meno la distinzione fra pagamenti nazionali e transfrontalieri all'interno dell’area.

Spese per il conteggio periodico degli interessi, creditori e debitori, e per il calcolo delle competenze.

Sono le spese collegate all'estinzione del certificato.

Commissioni che la banca applica ogni volta che invia un estratto conto, secondo la periodicità e il canale di comunicazione stabiliti nel contratto.

E’ la spesa relativa alla produzione ed invio di documentazione cartacea.

E’ la spesa relativa all'apertura del Time Deposit.

Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione.


T

Tasso nominale annuo (al lordo della ritenuta fiscale vigente attualmente pari al 20%) con capitalizzazione all’estinzione o con la periodicità diversamente indicata.

II TAEG rappresenta lo strumento principale di trasparenza nei contratti di credito al consumo. E’ un indice armonizzato a livello comunitario che nelle operazioni di credito al consumo rappresenta il costo totale del credito a carico del consumatore, comprensivo degli interessi e di tutti gli altri oneri da sostenere per l’utilizzazione del credito stesso. Il TAEG è espresso in percentuale del credito concesso e su base annua. Deve essere indicato nella documentazione contrattuale e nei messaggi pubblicitari o nelle offerte comunque formulate.

Indica il tasso nominale.

Indica la penale in caso di svincolo delle somme prima della scadenza.

Tasso annuo utilizzato per calcolare periodicamente gli interessi a carico del cliente sulle somme utilizzate in relazione al fido e/o allo sconfinamento. Gli interessi sono poi addebitati sul conto.

Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo che va dalla data di stipula del finanziamento alla data di scadenza della prima rata.

Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l’interesse (quale compenso del capitale prestato) e il capitale prestato.

Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate.

Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze come previsto dalla legge sull’usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM dei mutui, aumentarlo della metà e accertare che quanto richiesto dalla banca/intermediario non sia superiore.


V

Indica la valuta di accredito della somma all'estinzione del Time Deposit.

Indica la valuta di addebito della somma per l’apertura del Time Deposit.

Attività di investimento istituzionale in capitale di rischio di aziende non quotate, in fase di start up, caratterizzate da un elevato potenziale di sviluppo.

Numero dei giorni che intercorrono tra la data del versamento e la data dalla quale iniziano ad essere accreditati gli interessi.