La cultura di un territorio è un concetto dal significato molto vasto, una sorta di contenitore che va continuamente riempito e dal quale poter attingere in qualsiasi momento. Diversi sono i soggetti deputati a tale compito e diverse sono le forme di collaborazione e di interazione che di volta in volta vengono definite. L’interesse comune è il miglioramento della qualità della vita di tutti gli individui alla base del quale vi è l’indiscutibile disposizione di un ruolo determinante attribuito alla crescita culturale.
Parlare di cultura significa comprendere che le risorse umane costituiscono la risorsa principale della nostra società. Esse sono al centro della creazione e della trasmissione delle conoscenze e sono un elemento determinante delle potenzialità d’innovazione. Gli investimenti nell’istruzione e nella formazione sono un fattore chiave della competitività, della crescita e dell’occupazione e, di conseguenza, sono il requisito preliminare per conseguire predeterminati obiettivi economici, sociali e ambientali. Analogamente, è fondamentale rafforzare le sinergie e la complementarietà fra istruzione e altri settori d’intervento, quali l’occupazione, la ricerca e l’innovazione, la politica macroeconomica.
A livello locale, le risorse degli enti pubblici destinate al settore culturale non sempre sono sufficienti a garantire la divulgazione e la promozione delle iniziative intraprese dagli artisti o dalle numerose organizzazioni culturali attive nel territorio. E’ in questo contesto che deve necessariamente intervenire il privato, sponsorizzando le ideemigliori e più stimolanti, ovvero quelle meritevoli di analisi ed interesse, sollecitando l’attenzione dell’opinione pubblica.
Si metteva prima in risalto la vastità del concetto di cultura; esso contempla la scuola, la formazione professionale, la ricerca, l’arte, la musica, le tradizioni popolari, lo sport. Tutte espressioni della capacità intrinseca dell’individuo e di una specifica collettività a partecipare fattivamente al progresso umano e civile e di farlo apportando il proprio contributo innovativo, le proprie esperienze, le proprie idee.
La Banca Popolare del Frusinate è particolarmente attiva in tutto il campo delle attività filantropiche e culturali con un’elevata diffusione di interventi su tutto il territorio. Lemodalità attraverso le quali la BPF svolge il rapporto tra banca e cultura si articolano su due filoni principali: mecenatismo e sponsorizzazione.
Quanto al mecenatismo, si tratta di un’attività di liberalità a beneficio di soggetti terzi operanti nel settore culturale. Nel caso dell’arte, per esempio, spesso si tratta d’opere moderne e d’idee degne della massima considerazione. Certo, non tutte le banche possono vantare il possesso di prestigiose collezioni d’arte, ma affiancare determinate iniziative, organizzare mostre e convegni, investire sulle giovani promesse o rafforzare il valore di presenze artistiche locali già conosciute ed affermate, significa mettere a disposizione dei cittadini i frutti dell’impegno nel campo della cultura. Un ulteriore grado di partecipazione attiva da parte della BPF si evidenzia nel finanziamento di interventi di restauro e consolidamento per la salvaguardia del vasto patrimonio artistico ciociaro. D’altro canto, un simile atteggiamento costituisce, indirettamente, anche un modo innovativo ed informale per avvicinare il grande pubblico alle banche, per renderne noti, l’attività e gli obiettivi, offrendo considerevoli ritorni in termini di notorietà e di immagine.
Sponsorizzazioni di studi e ricerche, offerta agli studenti universitari di stage lavorativi, contributi all’ammodernamento delle strutture, istituzioni di borse di studio. Per quanto concerne la sponsorizzazione culturale, si tratta di un’attività in crescita per la BPF. Negli ultimi tempi, progressiva importanza ha assunto l’attività di sponsorizzazione di mostre e di organizzazione di spettacoli dal vivo (come concerti, opere liriche e teatrali). Strettamente connessa a quest’ultima, è l’attività editoriale, con la produzione di volumi che rappresentano la sintesi di rilevanti attività di ricerca nel campo del restauro, dell’architettura, della musica e dell’archeologia.
Presente in diverse manifestazioni sportive, la BPF è particolarmente legata al mondo dello sport in quanto ne condivide i principi di competizione, divertimento, entusiasmo e di solidarietà. Molto è stato fatto anche per la Formazione Professionale, attraverso la collaborazione con le Università e con l’istituzione di Master e Corsi di Specializzazione nelle discipline economiche.
L’organizzazione e la promozione di questi corsi è la giusta risposta all’obbligo di frequenza ad attività formative per aumentare la crescita culturale e professionale dei giovani e favorirne l’ingresso nel mondo del lavoro a condizioni migliori: è una scelta che ci pone alla pari con l’Europa ed è rispettosa delle attitudini di ogni giovane. Il forte legame con il territorio e la particolare attenzione che la Banca Popolare del Frusinate dedica ai suoi abitanti, con particolare riferimento ai giovani, sono il filo conduttore del nuovo modo di far banca dell’Istituto, volto alla creazione di un rapporto personale di fiducia, semplicità, trasparenza, concretezza e sincerità con tutti i suoi clienti e soci. Il Conto dello sportivo, riservato agli iscritti alle Società sportive affiliate al Comitato Provinciale di Frosinone. Il conto offre un insieme di servizi, agevolazioni ed opportunità molto interessanti, prevedendo condizioni particolari per il finanziamento delle strutture sportive della provincia.
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